slightly lost | Kritiken
OSA! DANZA Festival Locarno (CH), Teatro Paravento // 17 Oktober 2009
Danza, linguaggio e movimento per esprimere la difficoltà comunicativa. “slightly lost”, lo spettacolo presentato sabato sera al teatro Paravento di Locarno dalla compagnia Jessica Huber, non poteva che iniziare con uno sguardo verso il pubblico in sala, nel tentativo di trasmettere la volontà dell’essere umano di essere compreso. Lo spettacolo ha avuto l’ambizione di soffermarsi sul significato delle parole e dei gesti che, difficilmente, corrisponde a pieno alle intenzioni comunicative di chi li compie. Così, nella rappresentazione di semplici situazioni quotidiane nascono malintesi linguistici, come il tentativo fallito di traduzione da una lingua all’altra. Sorgono incomprensioni a causa di gesti e movimenti interpretati nel modo sbagliato, e, come afferma uno dei cinque artisti durante la messa in scena, le aspettative del mondo moderno vengono deluse dal “suono della musica giusta al momento sbagliato”. Per rappresentare in modo efficace la reazione dell’essere umano ai malintesi comunicativi, i 5 protagonisti, accompagnati dal suono di una chitarra dal vivo, hanno creato e mostrato al pubblico delle reazioni a catena attraverso movimenti sinuosi e continui che, ad un certo punto, si interrompevano nella consapevolezza della difficoltà di esprimersi e farsi comprendere dai propri simili. Consapevolezza che invoglia i protagonisti ad intraprendere la strada più semplice, quella di isolarsi nella convinzione che sia più facile “parlare coi muri” ma che, alla fine, sfocia nella volontà di abbattere questi ultimi.
Martina Bisesti (M.Bi.), Giornale del Popolo, 19. Oktober 2009
Theater am Gleis Winterthur (CH) // 26 April 2009
Aneinander vorbeireden, Missgeschicke der zwischenmenschlichen Kommunikation: „slightly lost“ von Jessica Huber zerlegt solche Situationen tänzerisch in ihre Einzelteile. Ein bewegter Auftritt im Theater am Gleis.
„slightly lost“ bewegt sich spektakulär zwischen dynamischen Kettenreaktionen und abgebrochener Körper-Kommunikation, automatisch richtigen Reaktionen und bewegungssprachlichen Missverständnissen. ...“slightly lost“ besteht in einer Serie von Versuchsanordnungen, um herauszufinden, wie Mitteilen und Verstehen funktionieren kann oder eben gestört oder unterbrochen wird. ...So kontrastieren koordinierte Gruppenformationen mit zufälligen, unverständlichen Verknäuelungen.
Jessica Huber und ihrer Tänzergruppe gelingt es, diese mannigfaltigen Formen des Kommunizierens auf unterhaltsame Art augenfällig zu machen. Dabei agiert sie zusammen mit Simone Blaser, Tim Fletcher, Mickaël Henrotay Delaunay und Lukas Waldvogel zur Livemusik von Chris Durussel zugleich als unverwechselbare Einzelne wie auch als gut aufeinander eingespieltes Ensemble.
Ursula Pellaton, Der Landbote, 28. April 2009